Alberobello e i suoi trulli.

Non faccio  in tempo a respirare che Alberobello e i suoi trulli  mi stanno aspettando. Dalla curva più grande sulla strada che dalla Chiesa di Barsento porta a Fasano si intravede il Canale di Pirro…. Un canale che percorrendolo….mi porta alla scoperta di Alberobello.

Il canale di Pirro

Un “canale” di terra rossa, arancione, marrone, verde….ci sono colori che la natura ha inventato e che l’uomo non ha ancora dato un nome….. difficili da descrivere. Mi fermo per scattare alcune foto panoramiche, vorrei avere degli obiettivi al posto degli occhi perché o guido la bicicletta oppure scatto le fotografie. Impossibile non fermarsi, ammirare ma soprattutto inspirare questi colori autunnali….Tante sono le leggende che avvolgono questa terra…. questa vallata di panorami, tra collina e mare, tra vitigni ed uliveti.

 

 

Dopo alcuni km di pianura, ecco l’ incontro con la rotonda dove per scegliere quale direzione prendere, devo girare attorno più volte…perché l’incertezza è grande ed i panorami ben diversi……..

Decido di andare a destra : direzione Alberobello e i suoi trulli.

Il panorama che mi accompagna

Inizio una leggera salita, guardando a destra ed a sinistra i primi vitigni di questa zona, mi affiancano muretti a secco e piante di Fichi d’India, alcune con ancora i frutti. Si iniziano a vedere i primi trulli spesso affiancati a qualche masseria bianca che, al contrasto con la terra rossa ed i campi verdi, sembrano delle margherite. La curiosità di vedere Alberobello e i suoi trulli aumenta ad ogni pedalata, ad ogni mio respiro… pedalo guardando dritto davanti a me perché so che la meta è vicina e l’emoziona mi fa girare le ruote più veloce.

Masseria Alberobello

Arrivo ad Alberobello.

Arrivo ad Alberobello in 30’ , andatura da pedalata fotografica (praticamente un giro di ruota e tre scatti) e cerco subito l’indicazione “zona Trulli” perché la curiosità è tanta e lo spettacolo che mi si presenta davanti è unico!

 

Quante persone, turisti, storici hanno voluto descrivere l’impatto scenografico con Alberobello e i suoi trulli. Io non lo descriverò, credo che sia un’emozione troppo personale ….mi affido a queste poche foto che spero riescano ad inviarvi le stesse emozioni che ho avuto nello scattare , ricordo solo che il dito mi tremava…..avrei voluto avere un obiettivo abbastanza grande per prendere tutto il panorama, oppure essere sopra ad una mongolfiera per sfiorare i tetti dei trulli, ma mi sono accontentata di visitare i Trulli in bicicletta (fin dove il mio fiato ed il mio allenamento me lo hanno consentito naturalmente) e poi a piedi.

 

 

Raccontare la storia del Trullo, i significati dei simboli, la loro costruzione non è compito mio, io vorrei regalare emozioni e portarvi in giro con l’immaginazione finché non verrete in Puglia e darete vita, a modo vostro, a tutto ciò. Mi piace pensare a tutto questo mentre tocco i muri di queste antiche “casette” che sicuramente hanno avuto una storia ma che negli anni è stata modificata per assecondare le curiosità dei turisti. Ma tutte le storie e leggende che hanno creato, non possono alterare la struttura di queste costruzioni dall’anima di terra e pietre ed è questa la vera forza della natura che ci circonda….

 

 

Ricomincio a pedalare perché la Valle D’Itria ad ogni km è una nuova scoperta, riparto dalla rotonda e questa volta vado dritto…… direzione Locorotondo.

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